Ordinamento degli enti locali è una delle materie della preselettiva del concorso per segretari comunali: 8 domande su 70.
Argomenti trattati nella prova
Segretari comunali — Ordinamento degli enti locali
Come si presenta nella prova
Domande
8 / 70
Banca dati
590
Opzioni per domanda
4
Esempi di domande d'esame
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Domanda 1
In base a quanto stabilito dall'art. 6 del d.lgs. n. 267/2000 (testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali), spetta allo statuto, nell'ambito dei princìpi fissati dal predetto testo unico, stabilire le norme fondamentali dell'organizzazione dell'ente, tra cui, in particolare, specifica:
A.Le attribuzioni degli organi.
B.L'organizzazione e il funzionamento degli organismi di partecipazione.
C.Il funzionamento degli organi e degli uffici.
D.L'esercizio delle funzioni.
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A. Le attribuzioni degli organi.
Domanda 2
L'art. 18 del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL) prevede che il titolo di città può essere concesso:
A.Ai comuni insigni per ricordi, monumenti storici e per l'attuale importanza, con decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Ministro dell'interno.
B.Alle città metropolitane insigni per ricordi, monumenti storici e per l'attuale importanza, con decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Ministro dell'interno.
C.Ai comuni insigni per ricordi, monumenti storici e per l'attuale importanza, con decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Presidente del consiglio dei ministri.
D.Alle città metropolitane insigni per ricordi, monumenti storici e per l'attuale importanza, con decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Presidente del consiglio dei ministri.
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A. Ai comuni insigni per ricordi, monumenti storici e per l'attuale importanza, con decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Ministro dell'interno.
Domanda 3
Quale delle seguenti è una delle forme associative tra enti locali previste dal Capo V della Parte I ‐ Titolo II del testo unico degli enti locali approvato con il d.lgs. n. 267/2000?
A.Comunità di arcipelago.
B.Contratti di sponsorizzazione.
C.Istituzioni.
D.Unioni di comuni.
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D. Unioni di comuni.
Domanda 4
Indicare quale/i delle seguenti affermazioni è/sono conforme/i al disposto dell'articolo 147‐quater del d.lgs. n. 267/2000 (testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali), in merito ai controlli sulle società partecipate non quotate: 1) I risultati complessivi della gestione dell'ente locale e delle aziende non quotate partecipate sono rilevati mediante bilancio consolidato, secondo la competenza finanziaria, predisposto secondo le modalità previste dall'articolo 165 del predetto testo unico; 2) L'ente locale definisce, secondo la propria autonomia organizzativa, un sistema di controlli sulle società non quotate, partecipate dallo stesso ente locale, i quali sono esercitati dalle strutture proprie dell'ente locale, che ne sono responsabili; 3) Sulla base delle informazioni di cui al comma 2 del predetto articolo 147‐quater, l'ente locale effettua il monitoraggio periodico sull'andamento delle società non quotate partecipate, analizza gli scostamenti rispetto agli obiettivi assegnati e individua le opportune azioni correttive, anche in riferimento a possibili squilibri economico‐finanziari rilevanti per il bilancio dell'ente.
A.Tutte le tre affermazioni.
B.La n. 2 e la n. 3.
C.La n. 1 e la n. 2.
D.La n. 1 e la n. 3.
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B. La n. 2 e la n. 3.
Domanda 5
Indicare quale/i delle seguenti affermazioni è/sono conforme/i al disposto dell'articolo 4 del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL), inerente al sistema regionale delle autonomie locali: 1) Ai sensi dell'articolo 117, primo e secondo comma, e dell'articolo 118, primo comma, della Costituzione, le regioni, ferme restando le funzioni che attengono ad esigenze di carattere unitario nei rispettivi territori, organizzano l'esercizio delle funzioni amministrative a livello locale attraverso i comuni e le province; 2) Ai fini di cui al comma 1 del predetto articolo 4, le leggi regionali si conformano ai principi stabiliti dal TUEL in ordine alle funzioni del comune e della provincia, identificando nelle materie e nei casi previsti dall'articolo 117 della Costituzione, gli interessi comunali e provinciali in rapporto alle caratteristiche della popolazione e del territorio; 3) La generalità dei compiti e delle funzioni amministrative è attribuita ai comuni, alle province e alle comunità montane, in base ai princìpi di cui all'articolo 4, comma 3, della legge del 15 marzo 1997, n. 59, secondo le loro dimensioni territoriali, associative ed organizzative, con esclusione delle sole funzioni che richiedono l'unitario esercizio a livello regionale.
A.La n. 1 e la n. 2.
B.Tutte le tre affermazioni.
C.La n. 2 e la n. 3.
D.La n. 1 e la n. 3.
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B. Tutte le tre affermazioni.
Domanda 6
Quale dei seguenti articoli della Parte I ‐ Titolo VI (controlli) del Testo Unico degli enti locali approvato con il d.lgs. n. 267/2000 è da considerarsi implicitamente abrogato dalla legge costituzionale n. 3/2001?
A.Art. 141. Scioglimento e sospensione dei consigli comunali e provinciali.
B.Art. 147‐quinquies. Controllo sugli equilibri finanziari.
C.Art. 142. Rimozione e sospensione di amministratori locali.
D.Art. 128. Comitato regionale di controllo.
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D. Art. 128. Comitato regionale di controllo.
Domanda 7
Il sindaco metropolitano, secondo quanto previsto dall'articolo 1, comma 19, della Legge n. 56/2014:
A.È eletto dai sindaci dei comuni compresi nella città metropolitana.
B.È eletto dai sindaci e dai consiglieri dei comuni compresi nella città metropolitana.
C.È di diritto il sindaco del comune capoluogo.
D.È eletto dai consiglieri dei comuni compresi nella città metropolitana.
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C. È di diritto il sindaco del comune capoluogo.
Domanda 8
È prevista nell'ordinamento degli enti locali la possibilità di revisione delle circoscrizioni provinciali e l'istituzione di nuove province?
A.Sì, l'art. 21 del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL) prevede espressamente che le province esercitano l'iniziativa di cui all'articolo 133 della Costituzione.
B.No, è prevista solo la possibilità di istituzione di nuove province.
C.No, è prevista solo la possibilità di revisione delle circoscrizioni provinciali.
D.Sì, l'art. 21 del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL) prevede espressamente che i comuni esercitano l'iniziativa di cui all'articolo 133 della Costituzione.
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D. Sì, l'art. 21 del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL) prevede espressamente che i comuni esercitano l'iniziativa di cui all'articolo 133 della Costituzione.
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