TUEL: enti, autonomia, statuto
Il D.Lgs. 267/2000 (TUEL) è la materia di casa del segretario comunale. Le domande toccano soprattutto organi, segretario, dirigenti, servizi pubblici, controlli e la L. 56/2014 su Città metropolitane e Province.
- Art. 1: il TUEL non si applica alle Regioni a statuto speciale e alle Province autonome se non compatibile con i loro statuti; le leggi che enunciano principi inderogabili abrogano le norme statutarie incompatibili. Art. 2: enti locali sono Comuni, Province, Città metropolitane, Comunità montane, isolane e Unioni di Comuni; non lo sono i consorzi che gestiscono attività di rilevanza economica e imprenditoriale.
- Art. 4: principi del sistema regionale delle autonomie, tra cui il decentramento; la generalità delle funzioni amministrative spetta ai Comuni salvo esigenze unitarie. Art. 13: funzioni del Comune (servizi alla persona, assetto del territorio, sviluppo economico).
- Art. 6: lo statuto stabilisce attribuzioni degli organi, garanzie delle minoranze, forme di partecipazione e anche stemma e gonfalone. Pubblicità tramite Bollettino regionale, albo pretorio e invio al Ministero dell'interno, non in Gazzetta Ufficiale. Art. 7: regolamenti; art. 7-bis: sanzione da 25 a 500 euro per le violazioni dei regolamenti e delle ordinanze, salvo diversa legge.
- Art. 8: partecipazione popolare (consultazioni, referendum, istanze, petizioni, proposte), previste nello statuto; anche per cittadini UE e stranieri regolarmente soggiornanti. Art. 10: diritto di accesso e informazione, con regolamento. Il difensore civico era l'organo che segnalava abusi, disfunzioni, carenze e ritardi; quello comunale è stato soppresso, resta la figura territoriale.
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